HydroOne: analisi economica e sociale di un sistema intelligente per la gestione dei servizi doccia e phon
Studio indipendente della Sapienza Università di Roma sulla sostenibilità economica e sociale di HydroOne, con caso studio reale su una palestra di Roma e questionario su 122 utenti.
Sapienza Università di Roma — Ingegneria Gestionale — Federico Spizzichino
Insegnamento: Gestione sostenibile dei servizi energetici — Proff. Alberto Biancardi e Idiano D'Adamo
Impianto analizzato: Crunch Fitness Piazza Scotti, Roma
I numeri dello studio
15.857 €
VAN a 8 anni
Valore attuale netto positivo sul caso studio reale
45,05%
TIR
Contro un tasso di attualizzazione del 5%
3 anni
Payback attualizzato
Su un investimento iniziale di 8.645 €
−33,3%
Tempo di doccia e phon
Da 6 a 4 minuti medi per utilizzo
Il contesto
Le strutture sportive, e in particolare le palestre, sostengono ogni giorno costi significativi per acqua, energia termica ed energia elettrica legati a servizi accessori come docce e phon. Nei sistemi tradizionali questi servizi vengono erogati senza alcun controllo sul tempo di utilizzo: il risultato è uno spreco strutturale di risorse e un costo di gestione che cresce senza che il gestore possa governarlo.
HydroOne — dispositivo coperto da brevetto di utilità e sviluppato interamente da Meridiotecno — affronta esattamente questo problema, gestendo l’erogazione di doccia e phon con logica Pay-per-Use tramite card o braccialetto RFID.
Nel 2026 il sistema è stato oggetto di uno studio indipendente condotto presso il corso di Ingegneria Gestionale della Sapienza Università di Roma, nell’ambito dell’insegnamento Gestione sostenibile dei servizi energetici. Lo studio valuta la sostenibilità di HydroOne sotto due profili complementari: economico e sociale.
Cosa è stato analizzato
Lo studio si articola in due analisi distinte:
- Analisi economica — applicazione del modello a un caso studio reale, la palestra Crunch Fitness Piazza Scotti di Roma, con dati effettivi di consumo e di costo forniti dalla struttura e un orizzonte di vita utile di otto anni.
- Analisi sociale — questionario somministrato a un campione di 122 partecipanti per misurare il livello di accettazione del sistema da parte dei potenziali utenti.
Il caso studio: Crunch Fitness Piazza Scotti
L’impianto analizzato conta 13 docce e 4 prese phon, con una media di 275 abbonati nei mesi di apertura e circa 33.500 accessi all’anno. Il modello ipotizza un’installazione completa — un dispositivo HydroOne per ogni doccia e per ogni presa — per un investimento iniziale (CAPEX) di 8.645 €, e una modalità di recupero costi parziale, con 3 minuti di franchigia gratuita inclusi nell’abbonamento e tariffe di 5 centesimi/minuto per la doccia e 2 centesimi/minuto per il phon oltre soglia.
I risultati economici
| Indicatore | Valore | Cosa misura |
|---|---|---|
| VAN (NPV) | 15.857 € | Valore creato dal progetto nell’arco degli 8 anni |
| TIR (IRR) | 45,05% | Tasso di rendimento interno, contro un costo opportunità del 5% |
| Payback attualizzato | 3 anni | Primo anno in cui i flussi cumulati diventano positivi |
| Indice di redditività (PI) | 2,83 | Rapporto tra valore attuale dei flussi futuri e investimento |
Il risparmio nasce dalla razionalizzazione dei tempi: il modello stima una riduzione del 33,3% della durata media di utilizzo di doccia e phon — da 6 a 4 minuti — a cui si somma il ricavo derivante dai minuti eccedenti la franchigia.
Quanto sono solidi questi numeri
Lo studio non si ferma allo scenario base. La convenienza economica è stata messa alla prova con quattro strumenti:
- Analisi di sensitività — facendo variare ogni parametro di ±5% e ±10%, il VAN resta positivo in tutti i casi. Le variabili più critiche sono i costi variabili dell’acqua calda, nella gestione tradizionale e con HydroOne.
- Analisi di scenario — in quattro scenari pessimistici, incluso il più penalizzante (costi +10% e ricavi −10% simultaneamente), il VAN rimane positivo (2.631 €).
- Break-even point — i valori del caso studio risultano lontani dalle soglie in cui la convenienza si annulla.
- Analisi di rischio — una simulazione Monte Carlo con 1.000 iterazioni per scenario restituisce una probabilità di VAN positivo compresa tra il 97% e il 100%.
Il contributo agli obiettivi di sviluppo sostenibile
Lo studio colloca HydroOne all’interno dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, riconoscendone il contributo a due Sustainable Development Goals:
- SDG 12 — Consumo e produzione responsabili: il principio Pay-per-Use fa pagare solo il tempo effettivamente consumato, orientando l’utente verso un comportamento più responsabile.
- SDG 6 — Acqua pulita e servizi igienico-sanitari: il controllo dei tempi e la funzione Stop&Go, che sospende l’erogazione durante le fasi di inutilizzo come l’insaponatura, riducono il consumo idrico senza penalizzare la qualità del servizio.
L’analisi sociale: cosa dicono gli utenti
Sul campione di 122 partecipanti (età media 39,8 anni, equilibrio sostanziale di genere), l’accettazione del sistema si colloca su livelli intermedi: l’efficacia percepita nel contenere i tempi è pari a 3,22 su 5 per la doccia e 2,88 per il phon, la valutazione delle tariffe proposte è sostanzialmente neutra (2,90 e 2,81) e l’apprezzamento complessivo si ferma a 3,28.
Due risultati meritano attenzione per chi gestisce un impianto:
- L’effetto nudge funziona, ma non basta da solo. Introducendo un messaggio audio che avvisa l’utente 30 secondi prima della scadenza della franchigia, l’efficacia percepita sale (da 3,22 a 3,32 per la doccia, da 2,88 a 3,04 per il phon), ma l’aumento non raggiunge la significatività statistica.
- L’apprezzamento dipende soprattutto da come viene comunicata la tariffa. L’analisi di correlazione di Pearson mostra che l’apprezzamento del sistema è legato in primo luogo alla percezione delle tariffe (r = 0,50) e all’effetto del nudge (r = 0,47), più che all’efficacia tecnica percepita.
Non emergono invece differenze rilevanti legate alla resistenza al cambiamento (status quo bias), né in funzione del genere né dell’età.
Le conclusioni dello studio
Sul piano economico, l’applicazione del modello al caso reale mostra un investimento che crea valore in modo netto e recupera il capitale in tempi rapidi, restando robusto anche nelle condizioni più sfavorevoli testate.
Sul piano sociale, l’accettazione da parte degli utenti risulta moderata: la convenienza per il gestore non si traduce automaticamente in un’accoglienza altrettanto forte da parte di chi usa il servizio.
La conclusione operativa è la parte più utile per un gestore: il successo di HydroOne dipende anche — e in misura significativa — da come il sistema, le tariffe e i suoi benefici vengono comunicati agli utilizzatori. La franchigia gratuita inclusa nell’abbonamento, la trasparenza sul conteggio dei minuti effettivi e un avviso che accompagni l’utente prima della scadenza non sono dettagli accessori: sono parte integrante del progetto.
Ringraziamenti
Ringraziamo Federico Spizzichino per aver scelto HydroOne come oggetto del proprio lavoro e per il rigore con cui lo ha condotto, e i Proff. Alberto Biancardi e Idiano D’Adamo della Sapienza Università di Roma.
Meridiotecno ha contribuito mettendo a disposizione dati tecnici e informazioni sul sistema; le analisi, i risultati e le conclusioni sono interamente opera dell’autore.